Benessere mentale e fisico in gravidanza: prendersi cura della mamma per prendersi cura del bambino
in Mamme on 08/11/2026
Durante la gravidanza l’attenzione tende naturalmente a concentrarsi sul bambino: la sua crescita, gli esami, le ecografie, i movimenti e tutto ciò che riguarda il suo sviluppo.
Ma c’è una persona che non dovrebbe mai passare in secondo piano: la futura mamma.
Il benessere della gravidanza non dipende soltanto dall’assenza di complicazioni cliniche. Anche la salute fisica, l’equilibrio emotivo, il riposo, l’alimentazione, il movimento e la qualità delle relazioni fanno parte dell’esperienza.
La gravidanza comporta profondi cambiamenti fisici e ormonali.
Il corpo cambia rapidamente, possono comparire stanchezza, nausea, disturbi del sonno, tensioni muscolari e una percezione completamente nuova della propria fisicità.
Contemporaneamente cambia anche la dimensione psicologica.
Alla felicità possono affiancarsi preoccupazioni, dubbi, paura del parto, timori per la salute del bambino o semplicemente la sensazione di non riconoscersi completamente nel proprio corpo.
Provare emozioni differenti non significa necessariamente che qualcosa non vada.
Significa attraversare una fase della vita caratterizzata da trasformazioni importanti.
La salute mentale perinatale, tuttavia, merita la stessa attenzione della salute fisica. Le linee guida internazionali riconoscono infatti l’importanza di identificare e affrontare depressione, ansia e altri disturbi della salute mentale durante la gravidanza e nel periodo successivo al parto.
Prendersi cura di sé durante la gravidanza significa quindi costruire un equilibrio tra movimento, riposo, alimentazione, relazioni, ascolto del corpo e attenzione alle proprie emozioni.
Muoversi durante la gravidanza.
In assenza di controindicazioni mediche od ostetriche, l’attività fisica durante una gravidanza non complicata è considerata sicura e raccomandata.
WHO e ACOG indicano come riferimento almeno 150 minuti settimanali di attività aerobica a intensità moderata, adattata naturalmente alle condizioni della donna e alle indicazioni dei professionisti che seguono la gravidanza:
-Camminare, svolgere esercizi appropriati e mantenersi attive può contribuire al benessere generale.
-Ascoltare anche la mente.
-Non tutte le giornate della gravidanza devono necessariamente essere vissute con entusiasmo. Ansia, paura e preoccupazioni possono comparire, la differenza è capire quando queste emozioni diventano persistenti, molto intense o iniziano a interferire con il sonno, la quotidianità e la qualità della vita. In questi casi parlarne con un professionista è importante.
-Riposo e sonno. Il bisogno di riposare può aumentare soprattutto in alcuni periodi della gravidanza.
-Assecondare la necessità di rallentare non significa essere meno attive: significa riconoscere che il corpo sta affrontando un processo fisiologico estremamente impegnativo.
-Alimentazione e idratazione.
-Una dieta equilibrata durante la gravidanza deve fornire energia e nutrienti adeguati alle esigenze della madre e alla crescita fetale.
-Eventuali integrazioni e modifiche specifiche dell’alimentazione devono essere valutate con i professionisti sanitari sulla base delle necessità individuali.
Il valore delle relazioni.
Partner, famiglia e rete sociale possono rappresentare una risorsa preziosa.
Chiedere aiuto, condividere le proprie paure e non sentirsi obbligate a gestire tutto autonomamente contribuisce al benessere emotivo.
Riferimenti scientifici
ACOG. Physical Activity and Exercise During Pregnancy and the Postpartum Period.
WHO. Guidelines on physical activity and sedentary behaviour.
ACOG. Screening and Diagnosis of Mental Health Conditions During Pregnancy and Postpartum. 2023
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